Progetto
Nazionale italiana – Il campionato europeo 2021
La storia della nazionale italiana di calcio è tra le più prestigiose al mondo. Fondata nel 1910, l’Italia ha esordito con una vittoria per 6-2 contro la Francia. È una delle nazionali più titolate, con:
- 4 Coppe del Mondo: vinte nel 1934, 1938, 1982 e 2006. Le prime due sotto la guida di Vittorio Pozzo, l’ultima in Germania ai rigori contro la Francia.
- 2 Campionati Europei: vinti nel 1968 (in casa) e nel 2021 (ai rigori contro l’Inghilterra a Wembley).
- 2 finali mondiali perse: nel 1970 e nel 1994, entrambe contro il Brasile.
- Numerosi grandi giocatori: da Meazza a Rivera, da Paolo Rossi a Roberto Baggio, fino a Buffon, Pirlo e Chiellini.
Nel tempo ha alternato momenti gloriosi a fasi difficili, come le mancate qualificazioni ai Mondiali del 2018 e 2022. Nonostante ciò, rimane una delle nazionali più rispettate a livello internazionale.
L’Europeo del 2021, ufficialmente UEFA Euro 2020, si è giocato con un anno di ritardo a causa della pandemia di COVID-19 ed è stato uno dei momenti più esaltanti della storia recente della nazionale italiana di calcio. Guidata dal commissario tecnico Roberto Mancini, l’Italia ha affrontato il torneo con un gioco brillante e una squadra compatta, ottenendo risultati eccezionali sin dalla fase a gironi. Inserita nel Girone A, ha vinto tutte le partite contro Turchia (3-0), Svizzera (3-0) e Galles (1-0), senza subire gol. Agli ottavi di finale ha superato l’Austria per 2-1 ai tempi supplementari in una sfida molto combattuta. Nei quarti di finale ha battuto il Belgio, allora primo nel ranking FIFA, con un convincente 2-1. La semifinale contro la Spagna si è conclusa sull’1-1 dopo i tempi regolamentari e supplementari, ma l’Italia ha prevalso ai rigori grazie anche alla freddezza di Jorginho e alle parate di Donnarumma. La finale si è giocata l’11 luglio 2021 allo stadio di Wembley, a Londra, contro l’Inghilterra padrona di casa. Dopo essere andata in svantaggio nei primi minuti con un gol di Luke Shaw, l’Italia ha reagito e pareggiato con Leonardo Bonucci. Anche in questo caso, la sfida si è decisa ai rigori, dove l’Italia ha vinto 3-2 grazie alle parate decisive di Gianluigi Donnarumma, che ha neutralizzato i tiri di Sancho e Saka. Proprio Donnarumma è stato premiato come miglior giocatore del torneo, coronando un trionfo che ha rappresentato una vera rinascita per il calcio italiano, solo pochi anni dopo la mancata qualificazione al Mondiale del 2018.

